Chi cerca i migliori fondi Fineco di solito trova due cose: il catalogo della banca, che elenca centinaia di comparti senza dirti quale serve a te, oppure una classifica di rendimenti passati, che è il modo più veloce per comprare quello che è già salito. Nessuna delle due risponde alla domanda vera.
La domanda vera è un’altra: che lavoro deve fare quel fondo dentro il tuo portafoglio? Proteggere una somma che ti serve fra sette anni, produrre una cedola periodica, far crescere il capitale in trent’anni, coprire un tema che credi valga il rischio. Sono obiettivi diversi e vogliono strumenti diversi.
Questa pagina è la selezione che uso davvero con i clienti, aggiornata ad agosto 2026 e organizzata per obiettivo, non per rendimento. Ogni fondo che nomino ha una scheda dedicata su questo sito, con il portafoglio, il codice ISIN e i limiti: qui trovi il criterio e la mappa, lì trovi il dettaglio.
Hai già questo prodotto o stai pensando di sottoscriverlo?
Come consulente Fineco posso mostrarti se e come si integra nel tuo portafoglio, confrontandolo con le alternative disponibili: ETF, titoli, fondi e soluzioni assicurative. Prenota un check-up gratuito del portafoglio.
● In sintesi
Cosa portare a casa da questa guida ai migliori fondi Fineco.
- Non esiste un fondo migliore in assoluto: esiste quello coerente con l'obiettivo, l'orizzonte e il rischio che accetti.
- Sei famiglie, sei bisogni: protezione del capitale, delega della gestione, private markets, reddito periodico, crescita azionaria, temi di lungo periodo.
- Nella selezione entra solo ciò che si sottoscrive oggi: le emissioni chiuse restano documentate nel registro, non in vetrina.
- In Fineco non ci sono solo i fondi della casa: una parte della selezione arriva da gestori terzi come Franklin Templeton, BlackRock, M&G, Neuberger Berman e Morgan Stanley.
Cosa vuol dire davvero "migliori fondi Fineco"
Comincio da come li scelgo, perché è la parte che quasi nessuno scrive e che invece cambia tutto il resto.
Il primo criterio con cui costruisco l’elenco dei migliori fondi Fineco è il ruolo in portafoglio. Un fondo non si giudica da solo, si giudica per quello che aggiunge a quello che hai già. Un azionario globale in più, quando ne hai già tre, non è una scelta: è una ripetizione che aumenta il rischio senza aumentare la diversificazione.
Il secondo criterio è la coerenza con l’orizzonte. I fondi a capitale protetto lavorano su una scadenza precisa e chiedono di restare fino a quel giorno. Un azionario tematico chiede almeno dieci anni. Mettere i soldi della casa che compri fra due anni in un tematico è un errore di orizzonte, non di prodotto.
Il terzo criterio è la trasparenza del sottostante: devo poter dire in una frase su cosa investe il fondo. Se per spiegarlo servono tre pagine di prospetto, quel fondo non entra nella mia selezione dei migliori fondi Fineco, per quanto interessante possa sembrare la strategia.
Il quarto è la sottoscrivibilità. In questa pagina trovi solo strumenti che oggi puoi comprare. È la ragione per cui una selezione dei migliori fondi Fineco va rivista almeno due volte l’anno: le finestre di collocamento aprono e chiudono, e una vetrina piena di prodotti chiusi vale meno di niente.
| L’obiettivo | La famiglia che risponde |
|---|---|
| Proteggere una somma a una scadenza nota | Fondi a capitale protetto Global Defence |
| Delegare la gestione senza scegliere i mercati | Fineco AM Passive Underlyings |
| Entrare nei mercati privati | ELTIF Private Equity |
| Incassare un flusso periodico | Fondi a cedola e income |
| Far crescere il capitale nel lungo periodo | Azionari della famiglia Growth e BlackRock |
| Puntare su un tema di lungo periodo | Fondi tematici |
Dove nascono i migliori fondi Fineco: FAM, deleghe e case terze
Dentro Fineco convivono tre cose diverse che è utile tenere separate.
La prima è Fineco Asset Management, la società di gestione irlandese del gruppo, che pubblica i propri comparti sotto il marchio FAM. È la parte più visibile e quella che dà il nome alla maggior parte dei fondi che vedi in piattaforma. Il catalogo completo, famiglia per famiglia, sta nella guida alla gamma dei fondi FAM.
La seconda sono i fondi a delega: comparti FAM nel nome e nella struttura, ma con la gestione affidata a una casa esterna. Franklin Templeton gestisce la famiglia Growth, BlackRock i tre sistematici, M&G il fondo su diversità e inclusione. Compri un prodotto della casa e ti porti in casa il team di un gestore internazionale.
La terza sono i fondi di case terze collocati in piattaforma, dai grandi nomi americani alle boutique europee. Qui il prodotto è quello originale della società di gestione, senza passaggi intermedi. Sul sito ufficiale di Fineco Asset Management trovi la documentazione dei comparti della casa, KID compreso.
Capire in quale dei tre gruppi ricade un fondo è il primo passo per leggerlo: cambia chi decide gli investimenti, cambia la struttura dei costi e cambia il modo in cui il fondo si comporta quando i mercati si muovono.
I migliori fondi Fineco a capitale protetto: Global Defence e Multi Strategy
Tra i migliori fondi Fineco è la famiglia che raccoglie più domanda, e anche più equivoci. Prima di tutto il nome: questi fondi sono a capitale protetto, non garantito. La differenza non è formale. La garanzia, nel senso che le dà la normativa, esiste solo nelle polizze con capitale in gestione separata: qui c’è un meccanismo finanziario costruito per riportare il capitale a scadenza, non la promessa di un terzo. Il tema è spiegato per intero nel pilastro sugli investimenti Fineco a capitale garantito.
Il funzionamento dei migliori fondi Fineco a capitale protetto è sempre lo stesso: una componente obbligazionaria costruita per arrivare a cento alla scadenza, e una componente che espone a un paniere azionario per il rendimento. Cambiano la durata, la presenza di cedole e la clausola di richiamo anticipato.
Le due emissioni sottoscrivibili in questi giorni sono lo Smart Global Defence Callable after 7 years Plus (ISIN IE000V1PM3N9) e il Callable after 3 years Fineco AM Fund X (ISIN IE000QWNDEL4). Chi cerca la variante con più motori dentro può guardare lo Smart Defence Multi Strategy 2029 (ISIN IE0009RHXMJ6), che affianca più strategie invece di appoggiarsi a un solo paniere.
| Emissione | ISIN | Struttura |
|---|---|---|
| Callable after 7 years Plus | IE000V1PM3N9 | Cedola annuale e richiamo anticipato dal settimo anno |
| Callable after 3 years Fund X | IE000QWNDEL4 | Richiamo possibile già dal terzo anno |
| Smart Defence Multi Strategy 2029 | IE0009RHXMJ6 | Più strategie sottostanti, scadenza 2029 |
Le emissioni chiuse al collocamento non spariscono: restano nel registro completo dei fondi Global Defence, con lo stato di ciascuna. Serve a chi ce l’ha già in portafoglio e vuole capire a che punto è.
Il limite da mettere in conto: la protezione vale a scadenza. Se esci prima vendi al prezzo di mercato del giorno, che può essere sotto cento. Chi non è ragionevolmente certo di poter aspettare la scadenza dovrebbe guardare un’altra famiglia.
Passive Underlyings: la gestione patrimoniale fatta con gli ETF
Se dovessi indicare la voce più sottovalutata tra i migliori fondi Fineco, indicherei questa. I Fineco AM Passive Underlyings sono sette portafogli a gestione attiva costruiti su strumenti passivi: dentro ci sono soprattutto ETF, la selezione e i ribilanciamenti li fa un team con modelli quantitativi sviluppati con la Scuola Superiore Normale di Pisa.
In pratica sono i migliori fondi Fineco per chi vuole una gestione patrimoniale in forma di fondo. Scegli il livello di rischio, non i mercati: il gestore mantiene l’esposizione dentro la banda scelta e ribilancia quando serve.
I sette comparti si distinguono per esposizione azionaria attesa, dal 15% del più prudente al 90% del più aggressivo, con un tetto massimo da prospetto sempre più alto dell’esposizione attesa.
| Comparto | Azionario atteso | Massimo da prospetto |
|---|---|---|
| Passive Underlyings 3 | 15% | 25% |
| Passive Underlyings 4 | 20% | 30% |
| Passive Underlyings 5 | 30% | 40% |
| Passive Underlyings 6 | 40% | 55% |
| Passive Underlyings 7 | 60% | 65% |
| Passive Underlyings 8 | 85% | 100% |
| Passive Underlyings 9 | 90% | 100% |
Due dettagli che pesano più di quanto sembri. Il primo: i ribilanciamenti interni al fondo non generano tassazione immediata, mentre gli stessi ribilanciamenti fatti a mano su un portafoglio di ETF realizzano plusvalenze ogni volta. Il secondo: si parte da 100 euro in unica soluzione o da 50 euro al mese con il piano di accumulo, quindi la soglia di ingresso non è quella di una gestione patrimoniale tradizionale.
Il dettaglio completo, comparto per comparto, è nella recensione dei Fineco AM Passive Underlyings. La scelta del numero giusto non è un dettaglio: è la decisione più importante di tutta la famiglia.
ELTIF Private Equity: il più particolare tra i migliori fondi Fineco
È l’unico strumento di questa selezione che un investitore privato non trova quasi da nessun’altra parte. Il Fineco AM ELTIF Private Equity Fund (ISIN IE000S05LRX4) porta in un fondo europeo a lungo termine l’accesso a operazioni di private equity globale, cioè a società non quotate.
Il senso di tenerlo accanto agli altri migliori fondi Fineco è che aggiunge un motore di rendimento che non si muove con la Borsa giorno per giorno. Il prezzo da pagare è la liquidità: un ELTIF si sottoscrive sapendo che i soldi restano impegnati a lungo, con finestre di uscita limitate.
Non è uno strumento per tutti e non è uno strumento per somme importanti del patrimonio. È la quota satellite di chi ha già costruito la parte solida e vuole aggiungere un pezzo che si comporta in modo diverso. La scheda completa è nella recensione dell’ELTIF Private Equity di Fineco AM.
I migliori fondi Fineco a cedola: quando serve un flusso periodico
Questa è la richiesta più frequente in assoluto tra chi mi chiede quali siano i migliori fondi Fineco: non “quanto rende”, ma “quanto mi arriva ogni anno”. Sono due domande diverse e la seconda ha una famiglia dedicata.
Il Global Credit Fineco AM Fund (ISIN IE00078ZX7D8) sta sul credito globale con una struttura pensata per distribuire e riportare il capitale alla scadenza; il Global Credit Coupon (ISIN IE0006QKFGV2) ne è la variante più orientata al flusso. L’European Leaders (ISIN IE000DR2SY06) applica lo stesso schema al mercato europeo.
Chi vuole un income costruito diversamente ha due strade più moderne. Il FAM Global Inflation Response (ISIN IE00BKVFC857) lavora sulla risposta all’inflazione con una distribuzione periodica. L’Invesco Pan European High Income mette insieme obbligazioni e azioni europee ad alto dividendo, ed esiste sia nella versione originale sia in una versione FAM a delega.
| Fondo | ISIN | A chi serve |
|---|---|---|
| Global Credit cedola e capitale | IE00078ZX7D8 | Cedola dal credito globale con orizzonte definito |
| Global Credit Coupon | IE0006QKFGV2 | Chi mette il flusso davanti a tutto |
| European Leaders | IE000DR2SY06 | Stessa logica sul mercato europeo |
| FAM Global Inflation Response | IE00BKVFC857 | Reddito con attenzione all’inflazione |
Attenzione a una confusione comune sui migliori fondi Fineco a cedola: la cedola non è il rendimento. Un fondo può distribuire regolarmente e avere un valore della quota che scende. Il numero da guardare è il rendimento complessivo, cioè quota più cedole incassate.
I migliori fondi Fineco per la crescita: famiglia Growth e sistematici BlackRock
Sono i migliori fondi Fineco per la parte di portafoglio che lavora sui decenni, e hanno due anime distinte.
La prima è la famiglia Growth, cinque comparti FAM con la gestione delegata a Franklin Templeton e la stessa filosofia applicata a quattro aree geografiche più il globale: US Growth, Europe Growth, Asia Pacific Growth ed Emerging Markets Growth. Chi vuole capire come si incastrano tra loro trova la mappa nella scheda della famiglia Global Growth.
La seconda sono i tre sistematici delegati a BlackRock, che scelgono i titoli con modelli quantitativi alimentati anche da dati alternativi: North American Equity (ISIN IE000H1ERZU9), Europe Equity (ISIN IE000IW4IH97) e Sustainable World Equity (ISIN IE000B18CHL8).
La differenza pratica tra le due anime è il tipo di scommessa. La famiglia Growth punta su un numero ristretto di società con caratteristiche di crescita, quindi si allontana molto dall’indice, in bene e in male. I sistematici lavorano su molte più posizioni e cercano un vantaggio piccolo e ripetuto. Non sono alternative: sono due modi diversi di prendersi lo stesso rischio azionario.
I migliori fondi Fineco tematici sui settori del futuro
I tematici sono i migliori fondi Fineco da leggere e i più facili da sbagliare. Vanno trattati come satelliti: pesano poco, si tengono a lungo, non si comprano dopo che il tema è già finito sui giornali.
Il FAM Sustainable Future Connectivity lavora sull’infrastruttura della connessione, dalle reti ai semiconduttori: è il tema che sta sotto praticamente tutti gli altri, perché senza banda non esistono né intelligenza artificiale né automazione.
Il FAM Megatrends prende la strada opposta e mette insieme più tendenze in un solo comparto, che per chi non vuole scegliere un tema solo è spesso la scelta più sensata. Il Diversity and Inclusion FAM Fund, delegato a M&G, seleziona società con politiche di inclusione misurabili.
Fuori dal perimetro FAM, due comparti Neuberger Berman coprono temi che in Italia trovi raramente: il Next Generation Space Economy sull’economia spaziale e il Next Generation Mobility sulla mobilità.
La regola che do sempre: un tematico non si valuta a un anno. Se il tema è vero, il tempo lavora a favore; se lo hai comprato perché era di moda, un anno basta appena a scoprirlo.
I migliori fondi Fineco difensivi: stare investiti senza stare in azionario
C’è una domanda che nessuno formula così, e a cui rispondono i migliori fondi Fineco di questa famiglia: come resto investito senza prendermi il rischio pieno dell’azionario? La risposta non è la liquidità, è questa famiglia.
Il MFS Prudent Capital FAM Fund (ISIN LU2358913288) è un flessibile che accetta di restare indietro quando i mercati corrono, in cambio di perdere meno quando scendono. Il Fidelity Global Multi Asset Defensive applica una logica simile con una componente obbligazionaria più marcata. Sullo stesso terreno si muove il TCW Global Multi Asset Opportunities, comparto della casa americana TCW, che tiene quasi due terzi del portafoglio in obbligazioni e si dà un traguardo di rendimento assoluto invece di un indice da seguire.
Chi cerca qualcosa che si muova proprio per conto suo ha due strumenti particolari: l’iMGP DBi Managed Futures, che replica in modo trasparente le posizioni dei grandi fondi trend following, e il JPMorgan Europe Equity Absolute Alpha, che punta a un rendimento slegato dalla direzione del mercato europeo.
Sono i migliori fondi Fineco nei momenti brutti e i peggiori nei momenti buoni, e vanno giudicati sapendolo. Metterli in portafoglio dopo una discesa è la versione elegante del comprare l’assicurazione a incendio avvenuto.
Fondi di case terze: cosa cambia rispetto ai FAM
Una parte importante dei migliori fondi Fineco non porta il marchio della casa. In piattaforma trovi i comparti originali di gestori internazionali, dal CT Lux Global Technology all’Amundi Funds Global Equity, e la copertura di questo sito si allarga man mano che escono le schede dei singoli comparti.
Le ultime uscite riguardano la gamma Morgan Stanley: i due azionari asiatici MS INVF Asia Equity Fund e Asia Opportunity, dai nomi quasi identici ma con portafogli molto diversi, e i due obbligazionari Euro Corporate Bond Duration Hedged e Global Fixed Income Opportunities, che sullo stesso mercato fanno due scelte opposte sul rischio tasso.
Sul reddito fisso c’è poi la gamma di TCW, la casa di Los Angeles già incontrata tra i flessibili. Il punto di partenza è il TCW Core Plus Bond, che affianca ai titoli di Stato americani e ai mutui garantiti un margine di credito più rischioso e si compra in due classi in euro, una con copertura del cambio e una senza.
Sullo stesso scaffale obbligazionario, ma con il rischio spostato dai tassi al credito, si muove il fondo high yield di TCW, che tiene oltre metà del portafoglio sul gradino BB, il primo sotto la soglia dell’investment grade, e ha dieci anni di storia alle spalle.
La stessa casa ha in gamma anche la scelta più radicale sul fronte del benchmark: il TCW Global Income Fund non si confronta con il mercato obbligazionario ma con la liquidità, e tiene due terzi del portafoglio in mutui e crediti cartolarizzati. Sullo stesso indice, ma con tre quarti del portafoglio cartolarizzato invece di due terzi, si misura il TCW Multi-Sector Fixed Income, l’ex Unconstrained Bond, che con 673 milioni di dollari è il più grande dei comparti della casa arrivati in Italia.
La differenza pratica rispetto a un fondo a delega è sottile ma reale. Nel comparto originale compri la storia completa del fondo, con il suo track record e la sua classe di quote. Nella versione FAM a delega compri la stessa gestione dentro una struttura irlandese del gruppo, con una serie storica più corta e condizioni di sottoscrizione proprie.
Quando esistono entrambe le versioni, come nel caso dell’Invesco Pan European High Income, la scelta si fa sui dettagli: minimo di ingresso, classe di quote disponibile, comportamento fiscale. Non c’è una risposta valida per tutti.
Cosa fare se un fondo Fineco è in perdita
È una delle ricerche più frequenti attorno a questo tema, e merita una risposta seria invece di una frase di circostanza.
Prima cosa: capire se la perdita è del fondo o del mercato. Anche i migliori fondi Fineco scendono quando scende il loro mercato. Un azionario europeo che perde mentre l’Europa perde sta facendo il suo mestiere. Un flessibile che perde mentre tutto sale ha un problema. Il confronto va fatto con il parametro di riferimento del comparto, non con il fondo del vicino.
Seconda cosa: guardare quanto tempo è passato. Su un tematico o su un azionario, tre anni sono un campione minuscolo. Su un fondo a scadenza, il valore intermedio della quota dice poco, perché il meccanismo di protezione lavora sulla data finale.
Terza cosa: verificare se la ragione per cui l’hai comprato esiste ancora. Se il gestore è cambiato, se la strategia è stata modificata, se il tuo orizzonte si è accorciato, allora si ragiona sull’uscita. Se invece non è cambiato niente tranne il prezzo, vendere sotto vuol dire trasformare un ribasso temporaneo in una perdita definitiva.
La cosa che non funziona mai è cambiare fondo ogni volta che il precedente delude: si comprano ogni volta i rendimenti già realizzati e si vendono quelli futuri.
Come si mettono insieme i migliori fondi Fineco in un portafoglio
Un elenco dei migliori fondi Fineco non è un portafoglio. Il passaggio da lista a portafoglio richiede tre decisioni.
La prima è la divisione dei migliori fondi Fineco tra nucleo e satelliti. Il nucleo, che pesa la parte grande, lo fanno gli strumenti larghi e noiosi: Passive Underlyings, azionari globali, credito. I satelliti, tematici ed ELTIF compresi, pesano poco per costruzione.
La seconda è la scaletta delle scadenze. I migliori fondi Fineco cambiano al cambiare dell’orizzonte. I soldi che ti servono entro tre anni non stanno nei fondi di questa pagina. Quelli con orizzonte cinque-otto anni stanno nel capitale protetto e nell’income. Quelli oltre i dieci anni stanno in azionario.
La terza è il numero di righe. Ho visto portafogli con quindici fondi che erano di fatto tre scommesse ripetute cinque volte. Sei o sette strumenti scelti bene coprono qualunque esigenza di un investitore privato, e restano leggibili.
Se vuoi una lettura del tuo caso, il check up del portafoglio parte proprio da qui: cosa possiedi, che lavoro fa ogni pezzo, cosa manca e cosa è ripetuto.
Domande frequenti sui migliori fondi Fineco
Quali sono i migliori fondi Fineco nel 2026?
Non esiste una classifica valida per tutti, perché il fondo migliore dipende dall’obiettivo. Per proteggere una somma a scadenza la famiglia giusta è quella dei Global Defence; per delegare la gestione i Fineco AM Passive Underlyings; per un flusso periodico i fondi a cedola come Global Credit; per la crescita di lungo periodo la famiglia Growth delegata a Franklin Templeton e i sistematici BlackRock. La selezione di questa pagina raccoglie i migliori fondi Fineco per ciascuno di questi sei bisogni.
Quali sono gli investimenti Fineco con capitale garantito?
Il capitale garantito in senso stretto esiste solo nelle polizze con capitale in gestione separata. I fondi della famiglia Global Defence sono a capitale protetto: un meccanismo finanziario costruito per riportare il capitale alla scadenza, non una garanzia prestata da un terzo. La differenza conta quando si esce prima della scadenza, perché in quel caso si vende al prezzo di mercato del giorno.
Quali fondi Fineco rendono di più?
I rendimenti più alti arrivano storicamente dagli azionari, in particolare dai comparti della famiglia Growth e dai tematici, ma sono anche quelli che oscillano di più e chiedono almeno dieci anni di orizzonte. Guardare solo il rendimento passato è il modo più comune di sbagliare la scelta: due fondi con lo stesso rendimento a tre anni possono avere percorsi completamente diversi.
Da quanto si può iniziare a investire nei fondi Fineco?
Sui Fineco AM Passive Underlyings si parte da 100 euro in unica soluzione oppure da 50 euro al mese con il piano di accumulo. Le soglie cambiano da comparto a comparto e sui fondi di case terze dipendono dalla classe di quote: il minimo di ingresso è sempre indicato nella documentazione del singolo fondo.
Conviene investire in fondi Fineco o in ETF?
Non è una scelta esclusiva e nella pratica convivono. Gli ETF costano meno e replicano un indice; i fondi attivi servono dove l’indice non arriva, come il capitale protetto, i mercati privati o le strategie decorrelate. I Passive Underlyings sono il caso interessante di mezzo, perché usano ETF dentro una gestione attiva con ribilanciamenti fiscalmente neutri.
Cosa faccio se i miei fondi Fineco sono in perdita?
Prima si verifica se il comparto sta perdendo più del suo mercato di riferimento o insieme a lui, poi si guarda l’orizzonte trascorso, infine si controlla se la ragione dell’acquisto esiste ancora. Si vende quando cambia la strategia, il gestore o il tuo orizzonte, non quando cambia soltanto il prezzo.
I migliori fondi Fineco sono solo quelli della casa?
No, e ridurre la scelta ai soli comparti FAM è un errore frequente. In piattaforma ci sono i fondi originali di gestori internazionali e i comparti a delega, dove la gestione è affidata a case come Franklin Templeton, BlackRock, M&G e Neuberger Berman. Una selezione ragionata dei migliori fondi Fineco attinge a tutte e tre le famiglie.
Conclusioni
La ragione per cui una pagina sui migliori fondi Fineco è utile non è la classifica: è la mappa. Sapere che esistono sei famiglie, che ciascuna risolve un problema diverso e che quasi tutti gli errori nascono dal mettere il fondo giusto sull’obiettivo sbagliato vale più di qualunque graduatoria di rendimenti a un anno.
Se stai costruendo il portafoglio da zero, scegli i migliori fondi Fineco partendo dal nucleo e aggiungi i satelliti dopo. Se il portafoglio ce l’hai già, la domanda da farsi non è quale fondo comprare, ma quale lavoro non è ancora coperto da quello che possiedi.
Da qui puoi scendere nel dettaglio di ogni famiglia con le schede linkate lungo la pagina, oppure risalire alla guida completa per investire in Fineco, che tiene insieme fondi, ETF, polizze, previdenza e operatività.
Private Banker Fineco
Nota Informativa e Disclaimer
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria, sollecitazione all’investimento o raccomandazione personalizzata. Le informazioni contenute in questa pagina potrebbero contenere imprecisioni o non essere aggiornate alle condizioni attuali dell’investimento
Le eventuali performance storiche citate non sono indicative di performance future. Ogni investimento comporta rischi e il valore dell’investimento può aumentare o diminuire nel tempo. Al momento del rimborso l’investitore potrebbe ricevere un importo inferiore rispetto a quello originariamente investito.
Prima di qualsiasi decisione di investimento, si raccomanda di consultare il prospetto completo e il KID (Key Information Document) in italiano, generalmente disponibili su finecobank.com e finecoassetmanagement.com, e di confrontarsi con un consulente finanziario abilitato che possa valutare la compatibilita di questo strumento con il proprio profilo di investitore. Fineco Asset Management D.A.C. fa parte del Gruppo FinecoBank ed e regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda.





