In sintesi: Fineco offre oltre 800 ETF a zero commissioni di acquisto (i cosiddetti ETF gratis o gratuiti), di quattro famiglie di emittenti (Fineco Asset Management, Amundi, iShares e Xtrackers), su un’ampia gamma di settori e indici. Nel 2026 resta uno dei vantaggi più concreti di Fineco, soprattutto per chi investe con un piano di accumulo, ma ha alcuni limiti che conviene conoscere prima di scegliere: l’azzeramento riguarda di norma solo l’acquisto, la lista è promozionale e cambia nel tempo, e i costi interni dell’ETF restano. Vediamo come funziona davvero.
I punti chiave
- Oltre 800 ETF a zero commissioni di acquisto, di quattro emittenti: Fineco Asset Management, Amundi, iShares e Xtrackers.
- Solo l’acquisto: la promo azzera la commissione in entrata, non sempre quella di vendita.
- Lista a rotazione: l’elenco è promozionale, viene aggiornato ogni mese e va verificato al momento dell’ordine.
- Quattro scadenze diverse: Xtrackers e Fineco AM scadono a dicembre 2026, Amundi e iShares a marzo 2027.
- Il TER resta: i costi interni dell’ETF (commissione di gestione annua) non c’entrano con la promo Fineco.
- Ottimi per il PAC: molti rientrano nel Piano Replay, anche a zero costi per gli under 30.
Cosa significa davvero “ETF a zero commissioni”
Normalmente ogni acquisto di ETF paga una commissione di negoziazione al broker. Con la promozione Fineco, su una lista selezionata di oltre 800 ETF questa commissione in acquisto viene azzerata. È il costo che incide di più per chi compra spesso piccoli importi, come nei piani di accumulo: azzerarlo cambia in modo sensibile il conto economico dell’investimento nel tempo.
Attenzione però a non confondere due cose diverse: la commissione del broker (quella che Fineco azzera) e il costo interno dell’ETF, cioè il TER, la commissione di gestione annua che l’emittente trattiene dal fondo. Il TER lo paghi sempre, qualunque sia il broker: la promo Fineco non lo tocca.
La lista degli ETF gratis Fineco 2026: quali ETF e quali emittenti
La lista copre quattro famiglie di emittenti (Fineco Asset Management, Amundi (con Lyxor), iShares (BlackRock) e Xtrackers (DWS)) e una vasta scelta di esposizioni: indici azionari globali e regionali, settori come tecnologia, intelligenza artificiale, energia, sicurezza, salute e finanza, oltre a ETF obbligazionari. Nell’area trading trovi un filtro dedicato agli ETF a zero commissioni, utile per partire dalla lista promozionale e poi selezionare in base all’esposizione che cerchi.
In sintesi, ecco cosa contiene la lista degli ETF gratis Fineco:
| Cosa contiene la lista | Dettaglio |
|---|---|
| Quanti ETF | Oltre 800 ETF a zero commissioni di acquisto (ETF gratis o gratuiti) |
| Emittenti principali | Fineco Asset Management, Amundi (con Lyxor), iShares (BlackRock), Xtrackers (DWS) |
| ETF azionari | Indici globali e regionali |
| ETF settoriali e tematici | Tecnologia, intelligenza artificiale, energia, sicurezza, salute, finanza |
| ETF obbligazionari | Esposizione al reddito fisso |
| Dove vedere la lista aggiornata | Filtro “ETF a zero commissioni” nell’area trading Fineco (la lista è a rotazione) |
Le promozioni attive non sono una sola: sono quattro iniziative distinte, una per famiglia di emittenti, ciascuna con il proprio regolamento e la propria scadenza. È la ragione per cui la lista cambia nel tempo, e vale la pena sapere quale scade prima:
| Promozione | Valida fino al | Regolamento |
|---|---|---|
| iShares (BlackRock) | 31 marzo 2027 | regolamento iShares |
| Amundi (e Lyxor) | 28 marzo 2027 | regolamento Amundi |
| Xtrackers (DWS) | 1 dicembre 2026 | regolamento Xtrackers |
| Fineco Asset Management | 1 dicembre 2026 | regolamento Fineco AM |
Tutte e quattro sono state prorogate più volte rispetto alla scadenza originaria, quindi è ragionevole aspettarsi altre proroghe. Ma le date contano: Xtrackers e Fineco Asset Management scadono oltre un anno prima delle altre due, e chi imposta oggi un piano di accumulo pluriennale su quegli emittenti dovrebbe metterlo in conto.
Un dettaglio che i regolamenti dichiarano apertamente e che spiega la meccanica: gli emittenti retrocedono a Fineco una fee pari alla commissione non applicata al cliente. Lo sconto non è un regalo della banca, è pagato dalla casa di gestione che in cambio ottiene distribuzione. Sapere questo aiuta a leggere la lista per quello che è: una vetrina promozionale, non una classifica dei migliori ETF disponibili. La stessa fonte precisa che l’elenco viene aggiornato con periodicità mensile.
Con gli ETF a zero commissioni si costruisce un portafoglio completo?
È la domanda che conta più di “quanti ETF ci sono”: una lista lunga serve a poco se mancano i mattoni di base. Ho estratto dallo screener Fineco la componente Amundi della promozione (rilevazione del 29 luglio 2026) e la risposta è sì, con un dettaglio che merita attenzione.
| Mattone di portafoglio | Disponibile a zero commissioni |
|---|---|
| Azionario globale | Sì, MSCI World nelle versioni ad accumulazione e a distribuzione |
| Azionario emergenti | Sì, MSCI Emerging Markets |
| Azionario Europa e area euro | Sì, MSCI Europe, EURO STOXX 50, FTSE MIB, DAX, CAC 40 |
| Azionario Stati Uniti | Sì, Nasdaq-100 (anche con copertura valutaria) e Russell 2000 |
| Obbligazionario governativo euro | Sì, con la scala di scadenze completa (vedi sotto) |
| Obbligazionario corporate e inflazione | Sì, corporate euro, green bond e titoli indicizzati all’inflazione |
| Liquidità e brevissimo termine | Sì, monetario overnight in euro e governativo 0-6 mesi |
Il dettaglio interessante è la parte obbligazionaria. In promozione c’è la scala di scadenze governativa euro completa: 0-6 mesi, 1-3, 3-5, 5-7, 7-10, 10-15 e oltre 15 anni, quasi tutte in doppia versione ad accumulazione e a distribuzione. Significa che si può costruire la componente obbligazionaria scegliendo la duration con precisione, invece di accontentarsi di un aggregato unico, senza pagare commissioni di acquisto su nessuno dei segmenti. Per chi lavora con scadenze mirate, per esempio accantonando per una spesa a data nota, è un vantaggio concreto.
Due avvertenze sulla lettura di questi dati. La rilevazione riguarda la sola componente Amundi, che è una delle quattro promozioni: iShares, Xtrackers e Fineco Asset Management aggiungono altri mattoni, a partire dall’S&P 500 e dagli aggregati globali. E poiché l’elenco viene aggiornato ogni mese, la presenza di un singolo ETF va sempre verificata nell’area trading al momento dell’ordine: quello che conta, e che cambia molto più lentamente, è che le categorie di base restino coperte.
I limiti da conoscere
La promozione è vantaggiosa, ma va letta con attenzione:
- Riguarda l’acquisto. Quando vendi, in genere si applica la commissione ordinaria: il “zero” non è simmetrico.
- La lista cambia. È un’iniziativa promozionale: un ETF a zero commissioni oggi potrebbe non esserlo domani. Verifica sempre prima di impostare un acquisto ricorrente.
- Non sostituisce la qualità dello strumento. Un ETF a zero commissioni ma con TER alto o poco liquido può costare più di un ottimo ETF fuori lista. La commissione di acquisto è solo uno dei fattori.
In altre parole: la lista a zero commissioni è un buon punto di partenza, non il criterio unico di scelta.
ETF a zero commissioni e piano di accumulo
È nel PAC Fineco (Piano Replay) che la promo dà il meglio: comprando ogni mese piccoli importi, azzerare la commissione di acquisto evita che i costi erodano i versamenti. Molti ETF della lista sono inseribili nel piano, e per gli under 30 il Replay è gratuito, rendendo l’accumulo praticamente a costo zero lato broker (resta solo il TER degli ETF).
C’è un aspetto che sfugge quasi sempre e che vale più della commissione di acquisto: i regolamenti prevedono che la promozione azzeri anche i costi del servizio Replay, pro quota rispetto al costo totale del piano, sia sul primo acquisto sia sugli acquisti automatici successivi, finché lo strumento resta incluso nella promozione. In pratica su un piano composto solo da ETF in promozione il canone del PAC non viene addebitato, a prescindere dall’età. Attenzione però al perimetro: il piano di accumulo su ETF è possibile unicamente sul dossier ordinario.
Come sceglierli bene
La domanda giusta non è “quale ETF è a zero commissioni?” ma “quale ETF mi serve, e tra questi quali sono anche a zero commissioni?”. Prima l’obiettivo e l’asset allocation, poi il filtro sui costi. Per inquadrare gli ETF nel contesto della piattaforma, vedi la guida Come investire in Fineco.
Se vuoi una selezione costruita sul tuo profilo e sul tuo orizzonte, prenota un primo incontro gratuito.
Domande frequenti sugli ETF a zero commissioni Fineco
Dove si trova la lista aggiornata degli ETF a zero commissioni Fineco?
La lista aggiornata si trova nell’area trading Fineco, dove c’è un filtro dedicato agli ETF a zero commissioni. È un elenco promozionale a rotazione: un ETF presente oggi potrebbe uscirne domani, quindi conviene verificarlo sempre al momento dell’ordine, soprattutto prima di impostare un acquisto ricorrente.
Gli ETF a zero commissioni Fineco sono gratis anche quando vendo?
No, di norma l’azzeramento riguarda solo la commissione di acquisto. Quando vendi si applica in genere la commissione ordinaria di negoziazione: lo “zero” non è simmetrico. È uno dei limiti da considerare nel calcolo del costo complessivo dell’investimento.
Quali emittenti e categorie copre la lista degli ETF gratuiti?
La lista conta oltre 800 ETF di quattro famiglie di emittenti: Fineco Asset Management, Amundi (con Lyxor), iShares (BlackRock) e Xtrackers (DWS). Copre indici azionari globali e regionali, settori come tecnologia, intelligenza artificiale, energia, sicurezza, salute e finanza, oltre a ETF obbligazionari.
Con gli ETF a zero commissioni pago comunque il TER?
Sì. Il TER è la commissione di gestione annua che l’emittente trattiene dal fondo e non c’entra con la promozione Fineco: lo paghi sempre, qualunque sia il broker. La promo azzera solo la commissione di negoziazione in acquisto. Un ETF a zero commissioni ma con TER alto può costare più di un ottimo ETF fuori lista.
Posso usare gli ETF a zero commissioni nel PAC Fineco?
Sì, ed è il contesto in cui la promozione rende di più: molti ETF della lista sono inseribili nel Piano Replay, e azzerare la commissione di acquisto sui versamenti mensili evita che i costi erodano l’accumulo. Per gli under 30 il Replay è gratuito, quindi l’accumulo è praticamente a costo zero lato broker: resta solo il TER degli ETF.
Alessandro Sorvillo, CFA, è consulente finanziario Fineco a Roma.
Fonti: Fineco – Trading ETF senza commissioni. La lista degli ETF a zero commissioni è promozionale e variabile: verifica sempre l’elenco aggiornato nella tua area riservata.
Disclaimer. Questo articolo ha finalità puramente informativa e divulgativa e non costituisce consulenza finanziaria o fiscale personalizzata né sollecitazione all’investimento. I dati su costi, commissioni, rendimenti e condizioni sono aggiornati alla data di pubblicazione e possono variare nel tempo: il contenuto potrebbe contenere imprecisioni e le condizioni effettive potrebbero differire. Verifica sempre le informazioni aggiornate sulla documentazione ufficiale prima di prendere decisioni di investimento.





