In sintesi
- Cos’è: unit linked a vita intera di Darta Saving Life Assurance dac (gruppo Allianz, sede a Dublino), codice prodotto US18S01, distribuita in Italia principalmente da Allianz Bank Financial Advisors.
- Come funziona: premio unico minimo 20.000 euro più aggiuntivi da 5.000 euro, investito in uno o più dei 13 fondi interni con marchi AllianzGI, PIMCO, JP Morgan, M&G, Morgan Stanley.
- Punti di forza: Bonus Fedeltà del 5% al quinto e al decimo anniversario, esenzione successoria, premi aggiuntivi ammessi, ampia gamma fondi.
- Costi reali: ISC stimato dal KID tra il 3,0% e il 4,1% annuo su 12 anni, commissione di gestione 2,50% su tutti i fondi, costi OICR fino al 2,50% e performance fee 10% high watermark su 9 fondi.
- Provvigione distributore: 40,4% del flusso commissionale complessivo (fonte: DIP aggiuntivo IBIP, ed. 01/2026).
Cos'è Darta Bonus Builder
Darta Bonus Builder è un prodotto di investimento assicurativo unit linked, ramo III, codice US18S01, emesso da Darta Saving Life Assurance dac, società di diritto irlandese del gruppo Allianz che opera in Italia in libera prestazione di servizi (IVASS II.00409). L’autorità di vigilanza è la Central Bank of Ireland; il Solvency Ratio della compagnia è 142% a fine 2024.
Il contratto è a vita intera, con premio unico minimo di 20.000 euro e premi aggiuntivi minimi di 5.000 euro fino al 92° anno. L’elemento di marketing distintivo è il Bonus Fedeltà al quinto e decimo anniversario. La rete distributiva principale è Allianz Bank Financial Advisors, banca del gruppo che funge anche da depositaria di parte degli attivi.
Come funziona Darta Bonus Builder
I 13 fondi interni
Il prodotto è collegato a 13 fondi interni: cinque comparti AllianzGI (Capital Plus, Fundamental, Multi Income, Strategy, Best Equity), cinque PIMCO (Strategic Income, Dynamic All, Strategic All, MAx volatility10, MAx volatility12) e tre comparti dedicati di JP Morgan AM, M&G e Morgan Stanley.
L’SRI varia tra 3 e 4 su 7. Quattro fondi AllianzGI rientrano nella categoria SFDR articolo 8, gli altri nell’articolo 6.
Il Bonus Fedeltà del 5%
Il cuore della comunicazione commerciale è il Bonus. Secondo l’articolo 16 delle Condizioni di Assicurazione:
- al quinto anniversario la compagnia attribuisce un Bonus pari al 5% del valore medio delle quote calcolato giornalmente nei primi 5 anni;
- al decimo anniversario attribuisce un altro 5% del valore medio quote del periodo tra il quinto e il decimo anno;
- in caso di riscatto totale tra il terzo e il quinto, oppure tra l’ottavo e il decimo, viene riconosciuto un Bonus pro-rata del 2%;
- nei primi 3 anni di ciascun periodo, e in caso di riscatto parziale, nessun Bonus.
Sembra generoso. Il 5% però non è calcolato sul premio versato ma sul valore medio quote, parametro penalizzato dall’andamento di mercato e dai costi ricorrenti. Su 100.000 euro che dopo 5 anni valgono mediamente 95.000, il Bonus vale 4.750 euro: spalmato sui 5 anni di attesa fa circa 950 euro all’anno, contro un costo annuo del prodotto stimato tra il 3,0% e il 4,1%.
Riscatto e switch
Riscatto totale ammesso dopo 6 mesi, costo fisso 50 euro. Riscatto parziale dal sesto mese, importo minimo 5.000 euro e residuo non inferiore a 5.000. Switch disponibile dopo un mese, primo gratis ogni anno solare, gli altri 25 euro.
I costi reali di Darta Bonus Builder
- Caricamento sul premio: 0%.
- Commissione di gestione: 2,50% annuo su tutti e 13 i fondi. Per confronto, Allianz Personal Way della stessa compagnia costa 1,80%, un ETF bilanciato globale tipo Vanguard LifeStrategy ha un TER intorno allo 0,25%.
- Costi OICR sottostanti: fino al 2,50% annuo aggiuntivo.
- Commissione di overperformance 10% high watermark su 9 fondi: Capital Plus, Strategy, Best Equity, Strategic Income, MAx volatility10, MAx volatility12, JP Morgan, M&G, Morgan Stanley.
- Costo coperture: 0,06% prelevato dalla commissione di gestione.
- Accessori: 50 euro riscatto parziale, 25 euro switch oltre il primo annuo.
L’indicatore sintetico dei costi
Il KID generico aggiornato a gennaio 2026 indica un’incidenza annua dei costi su 12 anni compresa tra il 3,0% e il 4,1% all’anno, a seconda del fondo. Il rendimento lordo medio annuo stimato è tra 2,7% e 10,1%; al cliente arriva un rendimento netto tra -0,6% e +6,7%. Il KID ammette esplicitamente uno scenario di rendimento netto negativo anche dopo 12 anni di detenzione.
Su 100.000 euro per 12 anni a un ISC del 3,5% annuo, l’erosione stimabile rispetto a un portafoglio bilanciato a basso costo si avvicina ai 38.000 euro.
Provvigione retrocessa al distributore
Il DIP aggiuntivo IBIP edizione 01/2026 dichiara: “Costi di intermediazione 40,4%. La percentuale rappresenta la quota parte percepita in media dal distributore con riferimento all’intero flusso commissionale relativo al prodotto”. La rete (Allianz Bank Financial Advisors) incassa 40 centesimi su ogni euro di commissioni. Su 100.000 euro al 2,50% di gestione fa circa 1.000 euro all’anno alla rete.
Hai ricevuto una proposta di Darta Bonus Builder?
Prima di firmare conviene leggere insieme il KID specifico del fondo proposto e confrontare i costi con alternative più trasparenti.
I problemi di Darta Bonus Builder
1. ISC tra il 3,0% e il 4,1%: tra i più alti del segmento
Costo tre volte superiore a un fondo bilanciato attivo medio italiano (1,2-1,9% secondo Banca d’Italia) e oltre 15 volte un ETF passivo. Il Bonus Fedeltà spalmato su 5 anni vale circa l’1% annuo: copre meno di un terzo del costo annuo del prodotto.
2. Performance fee high watermark sulla maggior parte dei fondi
Su 9 dei 13 fondi si applica una commissione del 10% sull’extra rendimento rispetto al massimo storico. Senza un benchmark, come ricordano i Quaderni di Finanza Consob, la performance fee finisce per remunerare il beta di mercato e non l’alpha del gestore.
3. Conflitto di interessi infragruppo
L’articolo 44 delle Condizioni conferma che 10 dei 13 fondi interni possono investire fino al 100% in OICR del gruppo Allianz. La banca depositaria stessa è Allianz Bank Financial Advisors, e l’intera filiera distributiva, gestoria e depositaria appartiene allo stesso gruppo.
4. Bonus Fedeltà condizionato e non garantito
Il 5% non si applica al premio versato ma al valore medio quote, parametro variabile e penalizzato dai costi giornalieri. Non spetta nei primi 3 anni di ogni periodo né in caso di riscatto parziale. Chi esce nel quarto anno per emergenza riceve solo un pro-rata del 2%, non il 5% pubblicizzato.
5. Orizzonte 12 anni e nessuna garanzia di capitale
Il KID indica un orizzonte temporale di 12 anni. Vincolo di fatto: chi esce prima paga in costi e perde il Bonus. Il prodotto non offre alcuna garanzia di capitale; lo scenario di rendimento netto a 12 anni può scendere fino a -0,6% annuo.
6. Premi aggiuntivi senza Bonus separato
I premi aggiuntivi sono ammessi ma entrano nel valore medio quote senza riavviare il conteggio del Bonus. Versamenti al sesto o settimo anno contribuiscono in misura ridotta al Bonus del decimo anniversario.
A chi si rivolge Darta Bonus Builder
Sulla carta il prodotto è per investitori con almeno 20.000 euro, orizzonte 12 anni e bisogno di trasferire patrimonio in regime di esenzione successoria. In pratica è competitivo solo per chi attribuisce un valore economico specifico alla cornice assicurativa e accetta di pagare 3-4% annuo per averla. Per chi cerca rendimento netto su 12 anni, le alternative sono molto più efficienti: ETF bilanciati globali, BTP a cedola, gestioni patrimoniali con consulenza separata.
Le mie opinioni su Darta Bonus Builder
Il prodotto non è una truffa né irregolare. È una unit linked di un gruppo solido (Solvency 142%), distribuita da una banca italiana strutturata, con documentazione contrattuale chiara. Il problema è il prezzo, non le regole.
Quando un cliente mi porta una proposta da firmare, l’esercizio è sempre lo stesso: prendiamo il KID specifico, leggiamo l’incidenza annua dei costi a 12 anni (3,0-4,1%), e calcoliamo il differenziale rispetto a un portafoglio bilanciato indipendente. Su 100.000 euro per 12 anni un costo aggiuntivo del 2,5-3% annuo si traduce in 30-40.000 euro di valore finale perso. Il Bonus restituisce nello scenario migliore circa 9-10.000 euro su 100.000. Il saldo netto resta negativo.
Da consulente finanziario a Roma, il consiglio operativo è semplice: prima di firmare, fatti consegnare il KID specifico, leggi l’incidenza annua dei costi a 12 anni e la quota distributore (40,4%), e chiedi un secondo parere. Se l’obiettivo è il passaggio generazionale, la pianificazione patrimoniale e il passaggio generazionale si costruiscono con strumenti più efficienti di un unit linked al 3,5% annuo. Se l’obiettivo è la crescita del capitale, i servizi di investimento e gestione del risparmio in architettura aperta offrono trasparenza e costi che Darta Bonus Builder non può eguagliare.
Domande frequenti su Darta Bonus Builder
Quanto costa davvero Darta Bonus Builder ogni anno?
L’incidenza annua dei costi stimata dal KID generico su 12 anni è compresa tra il 3,0% e il 4,1%, a seconda del fondo. La voce principale è la commissione di gestione del 2,50% identica per tutti i fondi, alla quale si sommano i costi degli OICR fino al 2,50% annuo e la performance fee del 10% high watermark su 9 fondi.
Come funziona il Bonus Fedeltà 5%?
Il Bonus è pari al 5% del valore medio delle quote durante il periodo di riferimento, calcolato giornalmente. Viene attribuito al quinto e al decimo anniversario. In caso di riscatto totale tra terzo e quinto o tra ottavo e decimo anno è riconosciuto un Bonus pro-rata del 2%. Nessun Bonus nei primi 3 anni di ogni periodo e in caso di riscatto parziale.
Quanto retrocede al distributore Darta Bonus Builder?
Il DIP aggiuntivo IBIP edizione 01/2026 dichiara che la quota percepita in media dal distributore con riferimento all’intero flusso commissionale è pari al 40,4%. La rete principale è Allianz Bank Financial Advisors.
Qual è il premio minimo di Darta Bonus Builder?
Il premio unico minimo iniziale è 20.000 euro. Sono ammessi premi aggiuntivi di importo minimo pari a 5.000 euro in qualsiasi momento fino al 92° anno di età dell’assicurato.
Conviene rispetto a un ETF bilanciato?
Sul piano dei costi puri, no. Un ETF bilanciato globale costa lo 0,20-0,25% di TER contro il 3,0-4,1% di ISC del prodotto. Il Bonus al quinto e decimo anno copre meno di un terzo del differenziale di costo cumulato. Il prodotto può convenire solo se al cliente serve la cornice assicurativa per ragioni successorie specifiche.
Conclusioni
Darta Bonus Builder costruisce la propria narrazione commerciale attorno al Bonus del 5%, ma il conto economico è impietoso: l’incidenza annua dei costi tra il 3,0% e il 4,1% su 12 anni assorbe il valore del Bonus e lascia uno scenario di rendimento netto che il KID quantifica tra -0,6% e +6,7% annuo.
Meno bonus pubblicizzato, più rendimento netto incassato.
Una domanda che il tuo banker non ti farà mai
“Se questo prodotto fosse davvero il migliore per te, lo troveresti anche fuori dalla mia banca?”
Stai leggendo un’analisi tecnica su un prodotto finanziario. Significa che non ti accontenti di quello che ti dice il consulente sotto casa: vuoi capire.
Bene: portami il tuo portafoglio attuale. In una call di 30 minuti ti spiego cosa funziona, cosa no, e cosa cambierei.
Nota Informativa e Disclaimer
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e divulgative. Non costituisce consulenza finanziaria, sollecitazione all’investimento o raccomandazione personalizzata. Le informazioni contenute in questa pagina potrebbero contenere imprecisioni o non essere aggiornate alle condizioni attuali dell’investimento
Le eventuali performance storiche citate non sono indicative di performance future. Ogni investimento comporta rischi e il valore dell’investimento può aumentare o diminuire nel tempo. Al momento del rimborso l’investitore potrebbe ricevere un importo inferiore rispetto a quello originariamente investito.
Prima di qualsiasi decisione di investimento, si raccomanda di consultare il prospetto completo, il KID (Key Information Document) e/o ogni documento d’offerta previsto, in italiano, generalmente disponibili sui siti dei produttori/distributori/collocatori e di confrontarsi con un consulente finanziario abilitato che possa valutare la compatibilità di questo strumento con il proprio profilo di investitore.







